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Decodificare i telecomandi infrarossi

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I telecomandi infrarossi (IR) sono utilizzati da molti anni per controllare televisori, impianti stereo, videoregistratori e molti altri dispositivi. Posso immaginare che in ogni casa ce ne sia almeno uno. Anzi… immagino che molti pensino: “Magari ne avessi solo uno!!”.
Il meccanismo di controllo remoto è basato su un trasmettitore (telecomando) ed un ricevitore (incorporato nel dispositivo che si controlla). Vediamo in questo articolo il protocollo che implementano.
Vedremo anche esempi pratici e il codice per realizzare tramite controllori PIC un decodificatore. Le applicazioni sono demandate alla nostra fantasia. Per esempio possiamo controllare la luce del salotto con lo stesso telecomando del televisore.

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Modulo display a 7 segmenti

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Nella progettazione e realizzazione dei progetti adotto da tempo la tecnica “modulare” che consiste nella realizzazione di periferiche con interfacciamento standard (seriale nel caso specifico). Vediamo qui la scheda del modulo display a 7 segmenti.

display

Come funzionano i telecomandi dei cancelli

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Studiamo il funzionamento dei radiocomandi a 433 Mhz solitamente utilizzati per aprire i cancelli. Parliamo qui di quelli a codifica fissa, non dei rolling code.

La codifica/decodifica viene quasi sempre realizzata utilizzando una coppia di circuiti integrati (HT12E e HT12D o equivalenti), dedicati allo scopo, abbinati ad un trasmettitore e un ricevitore radio.

Il trasmettitore invia un codice composto da 12 bit. I radiocomandi hanno solitamente un dip switch che permette di selezionare il codice. Il codice identico deve essere impostato sul ricevitore, per permettere il riconoscimento.

Radiocomandi a più canali utilizzano una parte dei 12 bit per identificare il canale: per N canali si ha un indirizzo a 12-N bit.

Di seguito lo schema a blocchi tipico del radiocomando:

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Comunicazione seriale con controllori PIC

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Sebbene parlare oggi di trasmissione seriale possa sembrare anacronistico, vediamo invece l’utilità che questo metodo di comunicazioni continua ad avere. Stiamo parlando di trasferimento dati all’interno di un circuito tra due controllori differenti, o di comunicazione tra due circuiti.